Grande successo di critica e di pubblico per “Saperi e Sapori della Fulgentissima”


Giovedì 27 luglio u.s, nell’atrio Ex Pretura ( Collegio dei Gesuiti) si è concluso, con grande successo di critica e di pubblico, il secondo appuntamento con l’Auser di Naro con l’incontro dal singolare titolo “Saperi e Sapori della Fulgentissima”, organizzato in collaborazione dell’Ass.ne Pro-Loco “La Fulgentissima” e con la partecipazione dell’Ass.ne Culturale “Naro che Rinjasce”. Dopo la presentazione dell’evento da parte del prof. Gero Verde, vice Presidente della Pro-Loco e l’intervento dell’Ass.re alla Cultura dott.ssa Francesca Maria Dainotto e del Sindaco, dott.Calogero Cremona, che hanno rivolto agli intervenuti i saluti ed il benvenuto  da parte della Giunta e dell’Amm.ne Comunale di Naro, è intervenuta l’avv. Jolanda Nicolacci Grillo, Presidente dell’Ass.ne Culturale “Naro che Rinasce”, che ha illustrato i pregi della cucina Siciliana e l’importanza della cucina tradizionale Naritana nella dieta Mediterranea. A seguire si è registrato l’intervento del dott. Lillo Novella, Presidente dell’AUSER e storico di Naro, che dopo aver illustrato a brevi linee l’importanza storica di Naro nel corso dei secoli, quale Città Parlamentare, Demaniale e di Capo Comarca, ha voluto stuzzicare l’appetito dei presenti soffermandosi sull’importanza della cucina della “Fulgentissima”, ricca e varia, retaggio di  vari popoli che hanno segnato il loro passaggio, oltre che nei monumenti e ruderi, anche nella nostra cucina. Una cucina ricca e varia, dove la tradizione del tempo passato sopravvive nei dolci (latte fritto, sfingi, raviolini di ricotta ,etc.) ed anche nella pasta di casa. In particolare nei “cavatieddi” (pasta plasmata con il dito pollice, a forma di piccoli gnocchi, buoni con le minestre di “makku”( in arabo minestra di fave) o al cartoccio e,in modo peculiare con i “sucameli”,tipo di pasta a “cannello”, lavorati con il “buso” di ombrello, talmente soavi e leggeri, da essere definiti “cibo” degli angeli. Lo storico ha concluso l’intervento  affermando che per un naritano una delle fonti di vita è la tavola e per niente al mondo può rinunciare a quel sapore mediterraneo, come segno di amicizia e condivisione .A conclusione della serata, degustazioni di “cannola a la narisa”, offerti dall’Ass.ne Pro-Loco e di splendidi piatti di “sucameli” , artisticamente preparati dalle sapienti mani delle nonne AUSE e cucinati “live”, conditi con ragù di maiale e magnificamenti spolverati  “ca muddricata” (pan grattato saltato in padella), annaffiati da vino bianco di casa ed allietati dalla dizione in dialetto della preparazione dei cannoli da parte di Angela Landolina  e da un componimento di ambiente narese , intitolato  “Soavità dei sucameli”, di Giovanna Salvaggio, poetessa della “Fulgentissima”.

Anche l’AUSER Provinciale di Agrigento ha partecipato a Naro all’evento “ Saperi e Sapori della Fulgentissima”, giovedi 27 luglio u.s., organizzato magnificamente dall’AUSER –Circolo di Naro, in collaborazione della Ass.ne Pro Loco “La Fulgentissima” e la partecipazione dell’Ass.ne Culturale “Naro che Rinasce”, con la partecipazione straordinaria del suo Presidente Piero Mangione, che ha portato il saluto suo personale e della AUSER Provinciale di Agrigento, plaudendo all’iniziativa socio-culturale dell’AUSER di Naro, che tramite il suo neo Presidente dott. Lillo Novella e del suo nuovo Direttivo vuole portare avanti una serie di iniziative che possano coinvolgere anche le AUSER dei paesi viciniori, quale tra gli altri il Circolo Auser di Canicattì, che assieme al suo Presidente Antonio Maira, era presente al “gustoso” evento della degustazione dei “Sucameli “ della Fulgentissima, con piena soddisfazione ed apprezzamento di tutti i presenti, dando appuntamento al prossimo evento.

Author: AltraNotizia

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